Da Cnr-Isasi un metodo accurato di ricostruzione di ologrammi digitali

Un team di ricercatori dell’Istituto di Scienze Applicate e Sistemi Intelligenti (Isasi-Cnr) delle sedi di Pozzuoli e Lecce, in collaborazione con le Università del Maine e del Connecticut ha pubblicato un saggio sulla prestigiosa rivista ‘Light: Science & Applications’ della Nature Publishing Group (impact factor 13.625) che svela nuove, importanti conoscenze nel settore dell’olografia digitale.

Il saggio si concentra sulle principali e più importanti tecniche di ricostruzione olografica in grado di eliminare il rumore ‘speckle’, vero spauracchio degli ologrammi digitali, legato all’utilizzo di sorgenti ad alta coerenza come il laser e che ne pregiudica la qualità.

L’eliminazione, o quanto meno la riduzione, del rumore ‘speckle’, che disturba gli ologrammi digitali, è un cosiddetto ‘hot topic’ nella comunità scientifica internazionale dei settori dell’ottica e della fotonica: ad oggi si contano più di 5000 contributi scientifici sull’argomento negli ultimi 20 anni.

“Esistono tantissime tecniche e software per la mitigazione dell’effetto del rumore speckle su immagini olografiche, che producono risultati incredibili”, spiega Vittorio Bianco, assegnista presso Cnr-Isasi.

“Tuttavia non esiste una tassonomia di queste tecniche e spesso gli utilizzatori delle stesse perdono la maggior parte del loro tempo a cercare la migliore soluzione al loro caso specifico”, puntualizza Pasquale Memmolo, ricercatore di Cnr-Isasi.

I risultati presentati nel saggio fotografano la realtà del settore, indirizzando gli utenti e i lettori verso le metodologie oggi più note e rendendo, di fatto, semplice l’individuazione della strategia opportuna da utilizzare per gli scopi scientifici degli stessi. “Abbiamo fatto un lavoro certosino nell’inquadrare le migliaia di tecniche note in letteratura, cercando di focalizzare l’attenzione su quelle più robuste e performanti”, conclude Pietro Ferraro, direttore dell’Istituto.

Dal confronto tra le numerose tecniche studiate, emerge che il metodo più accurato di soppressione del rumore ‘speckle’ è stato pubblicato nel 2016 dagli stessi ricercatori di Cnr-Isasi, sempre sulla rivista ‘Light: Science & Applications’, dove  si è dimostrata una diminuzione dello ‘speckle’ del 98%, risultato mai ottenuto prima d’ora in olografia digitale (per maggiori dettagli vedi http://www.isasi.cnr.it/?p=1771).

Per informazioni:
Vittorio Bianco
Cnr – Istituto di scienze applicate e sistemi intelligenti “Eduardo Caianiello”
v.bianco@isasi.cnr.it
081/8675164
Pasquale Memmolo, Isasi-Cnr, tel. 081/8675164, e-mail: p.memmolo@isasi.cnr.it ,
Pietro Ferraro, Isasi-Cnr, tel. 0818675041, email: pietro.ferraro@cnr.it,
Patrizio Mignano, Isasi-Cnr, tel. 081/8675360, e-mail: p.mignano@isasi.cnr.it

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