Il 9 febbraio a Città della Scienza un evento speciale per riflettere insieme sul diritto a una vita felice in una società che rispetti le comunità

Il 9 febbraio a Città della Scienza si terrà un evento speciale con la partecipazione del Premio Nobel per la Fisica Anthony James Leggett, dello scrittore Maurizio de Giovanni, del filosofo Giuseppe Ferraro, della neurologa Marina Melone, del Football Innovation Manager Adriano Bacconi, del musicista Eugenio Bennato e del fisico Paolo Silvestrini. Il professor Leggett ha accettato la sfida di cimentarsi insieme agli altri nell’immaginare una visione del mondo sostenibile, che si muova intorno a parole quali Armonia, Ambiente, Cultura, Scienza, Tradizione, Comunicazione, Musica, Economia, Relazioni, Sport, Radici, Città per dare vita a una discussione su temi che riguardano la vita di tutti. I Greci lasciarono in eredità all’Europa del Mediterraneo l’esigenza di tenere insieme Eudaimonia ed Eunomia, l’una indicando il benessere come intimità dello stare bene con il proprio animo, con il proprio genio, liberando la propria vocazione e realizzando il proprio talento, l’altra significando la buona legislazione. L’invito, rivolto a tutti i partecipanti, è a rivivere in chiave attuale il percorso tra queste due parole per costruire una visione del vivere comune che sia profondamente radicata nella nostra storia e sulla nostra cultura, e al tempo stesso innovativa, radicalmente trasformante in quello che riconosciamo fallimentare nel modello attuale.

Città della Scienza organizza l’evento – ispirato da un racconto scritto da Paolo Silvestrini e da una visione congiunta di Dario Ciccarelli, Berardo Ruggiero e Paolo Silvestrini – guardando alle XXX Universiadi, che si terranno a Napoli dal 3 al 14 luglio 2019, come occasione di diffusione, a partire proprio da Napoli, di un invito rivolto ai giovani di tutto il mondo, e a tutti coloro che pensano al futuro come a una risorsa, a riflettere insieme sul modo e le condizioni per rimettere al centro della vita degli uomini valori e significati che oggi sono relegati in posizioni marginali o, addirittura, completamente dimenticati nel dibattito pubblico e nell’azione politica. Il diritto a una vita felice in una società che rispetti le comunità è al centro di una riflessione che si articola tra parole diverse, alcune ormai in disuso, altre magari “corrotte”, ma la cui riscoperta, con l’emergere del loro senso originario, può rivelare verità importanti per tutti noi.

Link evento: http://www.cittadellascienza.it/notizie/verso-la-comunita-del-millennio-sabato-9-febbraio/

Programma

Inizio lavori: ore 15.30; chiusura lavori:ore 17.30

Introduce e modera:

Paolo Silvestrini, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli

Intervengono:

Anthony James Leggett, University of Illinois at Urbana-Champaign, USA. Premio Nobel per la Fisica 2003

A physicist’s apology: what physics can contribute to the discussion of social issues

Giuseppe Ferraro, Università degli Studi di Napoli Federico li

Il Sommo  Bene

Marina Melone, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli

Il  benessere  abita  nel cervello?

Maurizio de Giovanni, scrittore

La Città azzurra, e la sua azzurra passione

Adriano Sacconi, Football lnnovation Manager

Tra creatività e tecnologia: come cambia il calcio

Eugenio Bennato, musicista

Il pensiero  meridiano

Segue performance musicale di Eugenio Bennato

Dalle 17.30

Tutti in campo – Discussione aperta a tutti

Intervengono tra gli altri:

Dario Ciccarelli, manger pubblico e coach; Jannis Korinthios, ideatore e organizzatore della Giornata

mondiale della cultura greca; Berardo Ruggiero, fisico dell’Istituto di Scienze Applicate e Sistemi Intelligenti CNR;

Massimo Squillante, matematico  dell’Università degli Studi del Sannio.